giovedì 28 maggio 2026

“SACRO FUOCO” di Emmanuel Venet

 








Le vicende di questo romanzo polar si svolgono a partire dal 15 aprile 2010, quando va a fuoco la cattedrale di Pontorgueil in Francia.

I primi personaggi che incontriamo sono il vescovo Philippe Lardent (notate il cognome) e la sua amante Marie-Ange Lamastre. Essi vedono le fiamme dell’incendio dalla televisione di una camera d’albergo, che ospita le loro regolari “riunioni” il giovedì. 

Da qui Emmanuel Venet ci fa conoscere i precedenti della coppia. Il vescovo, quando era ancora parroco di Pontorgueil, aveva sposato la bella Marie-Ange con Guillaume Mourron e ne aveva anche battezzato i tre figli: Grégoire, Garance e Gérard. Marie-Ange aveva poi scelto padre Lardent come confessore e lui si era piano piano innamorato di lei. Marie-Ange si lamentava della freddezza sessuale del marito, e confessava di essere innamorata di un uomo che non poteva ricambiarla. Con grande maestria l’autore ci fa scoprire che Guillaume è poco incline a soddisfare la moglie, mentre è assai libertino con gli appartenenti al suo stesso sesso.

In breve questo porta Marie-Ange fra le braccia di padre Lardent, mentre il marito richiede il divorzio perché vuole indietro la sua libertà.

Questi non sono che due dei tanti personaggi che Emmanuel Venet crea, in una girandola di ironia, che tocca spesso il sarcasmo, nel dipingere gli abitanti di un piccolo paese dove tutti si conoscono.

Ovviamente la trama è una specie di investigazione dove si cerca il colpevole dell’incendio alla cattedrale, ma l’autore ci fa anche conoscere i personaggi più importanti del paese, a partire da Maurice Boulon, sindaco per 4 mandati fino a Bernard Peyraton che vince la gara d’appalto per la prevenzione degli incendi nella cattedrale.

Gli indiziati sono anche troppi: da Blaise Muki, un immigrato arrabbiato contro la burocrazia francese che gli impedisce di ottenere la cittadinanza a Gérard Mourron, affetto da epilessia, che si veste gotico, si fa le canne e beve troppo.

La motivazione di Gérard sarebbe che ha scoperto la tresca fra la madre e il vescovo, ma non si ricorda se si è sognato di aver dato fuoco alla cattedrale o se l’ha fatto per davvero.

La caratteristica più divertente del libro è proprio l’approccio che ha l’autore con gli innumerevoli personaggi, dei quali racconta le virtù e soprattutto i vizi. Il mio personaggio preferito è lo psichiatra William Leblanc che sposa la psicologa Melanie Martin e inizia a seguire le teorie di Wang Tsen sullo jing e lo jang. Costui giocherà un ruolo importante nella vita di Marie-Ange, ma non voglio svelarvi troppo per lasciare a voi il gusto della scoperta.

In conclusione un polar atipico, in cui forse il mestiere principale di Emmanuel Venet, che è uno psichiatra, lo ha aiutato a creare dei personaggi talmente inverosimili da risultare veritieri e tutto il romanzo è un rincorrere le malefatte di tale e di talaltro, sperando di scoprire il colpevole dell’incendio alla cattedrale.



" Sacro fuoco " di Emmanuel Venet è un romanzo di 230 pagine  pirotecniche, pubblicato da Prehistorica Editore.


lunedì 4 maggio 2026

" L'INQUILINA " di Freida McFadden

  




Il nuovo thriller di Freida McFadden ha come protagonista Blake Porter. 

E’ un giovane in carriera, e ha appena ricevuto una promozione sul posto di lavoro. Vive con Krista, di cui è innamoratissimo, e i due progettano di sposarsi. Abitano in un bell’appartamento in una delle zone più “in” della città e sembrano proprio una coppia felice.

Improvvisamente tutto si capovolge: Blake viene accusato ingiustamente di aver venduto dei progetti alla concorrenza, e il suo capo non gli dà nemmeno il tempo di discolparsi, e lo licenzia in tronco.

La situazione ora è cambiata, con la sola paga di Krista, che lavora in una lavanderia, non è più possibile pagare il mutuo del loro lussuoso appartamento.

Krista consiglia Blake di affittare una loro stanza a un coinquilino, almeno finché lui non ritrova un lavoro all’altezza del precedente. Blake, dapprima contrario, si lascia convincere. Quindi mettono un annuncio e cominciano a ricevere personaggi improbabili, fintanto che non si presenta Whitney. Lei è una ragazza molto carina, e appare anche simpatica e alla mano. Così Krista e Blake affittano a lei la camera.

Subito cominciano però i problemi, che riguardano solo Blake però: dapprima Whitney gli mangia tutti i cereali per la sua colazione, poi usa un detersivo per lavatrice con un allergene che gli provoca un eritema fastidioso su tutto il corpo.

In seguito la loro cucina si riempie di moscerini della frutta, e Blake è convinto che la responsabile di tutte queste disavventure sia proprio Whitney, mentre Krista tende a minimizzare e a dirgli che lui si è fissato senza motivo.

Nel frattempo Blake ha trovato un lavoro come interinale, perché dopo il suo licenziamento nessuna agenzia di pubblicità ne vuole sapere di lui. Il suo misero stipendio non permette però a lui e a Krista di mandare via Whitney, perché il suo affitto gli è necessario per pagare il mutuo dell’appartamento.

Blake comincia ad avere problemi psicologici, non riesce più a dormire perché Whitney di notte fa un rumore tremendo nella camera sopra la loro: Krista dice di non sentire nulla e continua a difendere Whitney. A questo punto i lettori si chiedono come sia possibile che Krista si fidi di più di un’estranea piuttosto che dell’uomo che ama. In effetti questo è il punto un po' dolente del romanzo, tanto che sembra che Krista e Whitney si siano alleate contro Blake.

Lui ormai è disperato, non sa più a chi credere e con chi potersi confidare. A questo punto comincia a investigare su Whitney e arriva ad andare in macchine a due ore di distanza dalla città per incontrare la madre di Whitney.

Non vi racconto altro, perché da qui ci sono un paio di colpi di scena, soprattutto il primo, che vi lasceranno letteralmente a bocca aperta.

Bravissima Freida McFadden a svolgere la matassa aggrovigliata in cui si è ritrovato Blake, con un rivolgimento totale della trama.

Un romanzo con una adrenalina in crescendo e piuttosto credibile, mentre i personaggi sono ben delineati. Ai lettori risulta facile immedesimarsi nel personaggio di Blake, che sembra il perdente designato. 


" L'inquilina " di Freida McFadden è edito da Newton Compton Editori e lo trovate in ebook e in cartaceo.

martedì 14 aprile 2026

" LA GANG DELLE 3 B " di Massimo Lugli

 



L’ultimo romanzo di Massimo Lugli è dedicato alle gesta della Banda dei Marsigliesi, che imperversò a Roma nella prima metà degli anni Settanta. Il titolo del libro è “La gang delle 3 B” perché i capi di questa organizzazione criminale si chiamavano Matteo Bernardini, Paul Battiglieri e Jean Burattier.

Lugli è molto bravo nel tratteggiare i diversi caratteri dei 3 protagonisti e la loro attitudine verso la delinquenza romana. Dall’altra parte ci sono Paperino e Topolino, soprannomi di due fratelli con dieci anni di differenza fra loro, due piccoli criminali di borgata che si arrangiano con furti d’auto e simili.

Paperino è il più grande dei due fratelli e ha la tendenza a proteggere il fratello che ha solo diciassette anni. Le esistenze dei due fratelli verranno sconvolte proprio dall’intrecciarsi con le vicende dei Marsigliesi.

Il primo colpo dei Marsigliesi è il rapimento di Alfredo Contadini, un ricco imprenditore romano. I due poliziotti a capo dell’indagine, Carlo Di Bella e Ferruccio Giovannini, si rendono conto subito che il rapimento non è opera di criminali romani né tantomeno di sardi, che rimangono a “esercitare” questo crimine in Sardegna.

Ma ora veniamo all’incontro di Paperino e Topolino con la banda dei Marsigliesi: introdotto dal Monco, Paperino conosce i Marsigliesi e si presenta come un esperto ladro di auto. Le auto che Paperino deve rubare servono a un grosso colpo contro un autoblindo che trasporta le pensioni, un’impresa che frutterà alla banda centinaia di milioni di lire. Ma l’imprevedibilità gioca le sue carte: Paperino ha un grave incidente di moto, e rimane immobilizzato in un letto di ospedale con una gamba in trazione.

Paperino ha sempre tenuto Topolino lontano dalla banda dei Marsigliesi, per proteggerlo anche perché nel frattempo il fratello si è dovuto sposare perché ha messo incinta la sua ragazza.

Però Topolino approfitta della sua immobilità all’ospedale per…. Non racconto altro perché le vicende dei due fratelli sono la parte più curiosa del libro, e la grossa rapina che i Marsigliesi stanno organizzando sarà una scena piena di adrenalina.

Come al solito Massimo Lugli riesce nel difficile compito di raccontare le gesta di importanti criminali, ma con le loro debolezze e idiosincrasie.

I rapporti fra Paperino e Topolino sono una parte toccante del libro, e Lugli ce li fa sentire vicini a noi, seppure piccoli criminali di borgata.

In conclusione un bel racconto dell’ascesa e del tramonto della Banda dei Marsigliesi a Roma, intrecciata con la piccola criminalità disorganizzata romana e la mafia siciliana.

 

"La gang delle 3 B " di Massimo Lugli è pubblicato dalla Newton Compton Editori ed è disponibile sia in cartaceo sia in ebook.


martedì 24 marzo 2026

" IL SUSSURRO DELLA MORTE " di Patricia Gibney

 






L’ultimo romanzo di Patricia Gibney prende l’avvio dalla morte di Rachel Mullen, che aveva una sorella Beth. Mentre la sorella era l’anima artistica della coppia, Rachel aveva uno spirito imprenditoriale e stava per lanciare una sua start up per la creazione e la vendita di prodotti cosmetici.

Un sogno destinato a morire come Rachel, che viene trovata in camera sua avvelenata e con un pezzo di vetro in gola.

Lottie Parker, la detective protagonista dei thriller della Gibney, non sa che pista seguire insieme al fidanzato Mark Boyd, che è tornato nella polizia dopo il periodo di malattia e di chemioterapie che ha passato. I due devono sposarsi quel fine settimana, ma la faccenda si ingarbuglia ancora di più quando viene trovata morta un’altra giovane donna single come Rachel. Si tratta di Ellen Gormley, una psicoterapeuta che viene rinvenuta uccisa dalla giovanissima Maddy Daly, una sua ex paziente. Anch’essa è stata avvelenata e ha un pezzo di uno specchio in gola.

Le ricerche di Lottie partono dall’ultimo posto dove Rachel Mullen è stata vista ancora viva, vale a dire la festa di inaugurazione del ristorante di Annie Fleming. Quest’ultima ha due figlie, Jessica e Tara, e un quasi ex marito che detesta con tutto il cuore.

Jessica e Tara in qualche modo finiscono per entrare nelle indagini, insieme anche a Maddy, e la bravura di Patricia Gibney è proprio nel creare trame con molti personaggi che all’inizio, apparentemente, non hanno nulla a che fare con gli omicidi, ma che vengono comunque tratteggiati con dovizia di particolari nei caratteri e nelle loro relazioni con gli altri.

Mentre Lottie prosegue con gli interrogatori, e fra i testimoni ci sono anche Matthew Fleming, il padre di Jessica e Tara, e Brendan Healy, un ex fidanzato di Rachel che si era trasformato in uno stalker, le indagini non avanzano.

Quando viene ritrovata la terza vittima, Hazel Clancy, la responsabile di un negozio di abbigliamento, sempre avvelenata e con un pezzo di specchio in gola, bisogna ammettere che si è di fronte a un serial killer, come afferma la sovrintendente Farrell. Lottie non ha un buon rapporto con la sua capa, ma nel frattempo la data delle nozze si avvicina e non si viene a capo di nulla.

Ciliegina sulla torta, un diluvio allaga tutta la cittadina di Ragamullin, compreso il ristorante dove Lottie e Mark avrebbero dovuto festeggiare il loro matrimonio.

Annie Fleming propone a Lottie di svolgere il pranzo nuziale presso la sua monumentale abitazione, perché il suo ristorante è troppo piccolo per l’evento.Lottie è titubante perché tutta la famiglia Fleming è coinvolta nelle indagini, e vicino all’abitazione dei Fleming è avvenuta una tragedia, anni prima, che è il cuore pulsante di tutta la trama.

Senza raccontarvi altro per non spoilerare, vi raccomando questo thriller di Patricia Gibney perché vi farà girare vorticosamente fra tanti personaggi e ogni volta vi sembrerà di avere indovinato il colpevole. 

Ma la bravura dell’autrice non è solo nel mantenere alta l’attenzione del lettore con una dose di adrenalina a ogni pagina, ma anche nel creare un paio di colpi di scena finali che vi faranno rimanere a bocca aperta per lo stupore e per l’abilità di scrittura di Patricia Gibney. Una scrittrice che merita il successo fra i lettori in tutto il mondo.



" Il sussurro della morte " di Patricia Gibney, è edito da Newton Compton Editori. Sono ben 384 pagine di pura adrenalina, disponibili anche in e-book.




mercoledì 4 marzo 2026

" L' INSEGNANTE " di Freida McFadden

 





Eccomi, era un bel pò che non mi facevo sentire, ma ho traslocato e poi una serie di varie scocciature.

Ora eccomi qui, con l'ultimo romanzo della McFadden, autrice che ha avuto un gran successo fra i suoi lettori con il precedente "La donna della porta accanto".

Il nuovo romanzo di Frida McFadden si basa su un triangolo: Eve Bennet, suo marito Nathaniel detto Nat, e la ragazza Adeline Severson, detta Addie.

I capitoli sono suddivisi fra quelli in cui affrontiamo il punto di vista di Eve e quelli in cui ci mettiamo nei panni di Addie. I capitoli dedicati a Nat, si trovano alla fine del libro e per motivi ben precisi.

Addie è una ragazza problematica: ha perso il padre, alcolista, pochi mesi prima dell’inizio della narrazione, e ha problemi a scuola perché nessuno vuole parlare con lei. Inoltre è bullizzata da Kenzie Montgomery, una sua compagna nei vari corsi.

Questo isolamento le deriva da una situazione difficile, successa l’anno precedente: un insegnante si era preso a cuore la sua situazione, e l’aiutava nei compiti di matematica. Da qui il pettegolezzo che fra i due ci fosse una relazione intima, e quindi il professore era stato licenziato. 

In verità, come racconta la stessa Addie, non c’era stato nulla fra loro e lei si sente in colpa perché era quel professore era l’unica persona che si occupava di lei, a parte sua madre.

In questa situazione instabile si insinua Nat: infatti Addie è una sua studente nel corso di letteratura come la moglie lo è nel corso di trigonometria. Addie scrive poesie e Nat la incoraggia. La invita a entrare nel gruppo che prepara il giornale della scuola, dedicato alla poesia.

In breve, fra i due nasce una storia d’amore che si svolge proprio all’interno della scuola, in una camera oscura non più utilizzata.

Eve, da parte sua, ha un amante che lavora in un negozio di scarpe, che sono il suo oggetto di desiderio: ne possiede decine di paia molto costose, nonostante il marito Nat si lamenti di quei continui addebiti  sulla carta di credito che hanno in comune. Le cose non vanno molto bene nella loro relazione di coppia: Nat sembra aver perso ogni interesse verso la moglie. Eve si lascia sempre più consolare da Jay, il commesso del negozio di scarpe.

In questa situazione ingarbugliata, Eve sorprende Nat mentre bacia Addie nella sua aula a scuola. Da qui inizia una girandola di colpi di scena, di cui uno sicuramente vi farà accaponare la pelle, ma di cui non vi svelo nulla per non fare spoiler.

Nel romanzo la figura di Addie è ben tratteggiata come adolescente problematica, così come quelle di Kenzie, la sua “persecutrice”. Eve sembra la classica moglie sposata, insoddisfatta della sua vita matrimoniale, che cerca conforto altrove.

Il punto di vista di Nat, come dicevo, non viene svelato se non nella parte finale e sicuramente molte lettrici, che si sono intenerite a leggere la storia romantica di lui ed Addie, rimarranno estremamente deluse.

Nell’insieme un romanzo che si legge in un soffio per scoprire come va a finire la vicenda, c’è una forte dose di adrenalina nella parte finale e, forse, l’ultimo colpo di scena rimane un po’ eccessivo.

Lo consiglio ad adolescenti e ragazze giovani che si possono immedesimare nella figura di Addie e della sua cotta per il professore Nat.


"L'insegnante" di Freida McFadden, tradotto da Carla De Caro, è edito dalla Newton Compton Editori ed è disponibile sia in cartaceo sia in ebook.