martedì 14 aprile 2026

" LA GANG DELLE 3 B " di Massimo Lugli

 



L’ultimo romanzo di Massimo Lugli è dedicato alle gesta della Banda dei Marsigliesi, che imperversò a Roma nella prima metà degli anni Settanta. Il titolo del libro è “La gang delle 3 B” perché i capi di questa organizzazione criminale si chiamavano Matteo Bernardini, Paul Battiglieri e Jean Burattier.

Lugli è molto bravo nel tratteggiare i diversi caratteri dei 3 protagonisti e la loro attitudine verso la delinquenza romana. Dall’altra parte ci sono Paperino e Topolino, soprannomi di due fratelli con dieci anni di differenza fra loro, due piccoli criminali di borgata che si arrangiano con furti d’auto e simili.

Paperino è il più grande dei due fratelli e ha la tendenza a proteggere il fratello che ha solo diciassette anni. Le esistenze dei due fratelli verranno sconvolte proprio dall’intrecciarsi con le vicende dei Marsigliesi.

Il primo colpo dei Marsigliesi è il rapimento di Alfredo Contadini, un ricco imprenditore romano. I due poliziotti a capo dell’indagine, Carlo Di Bella e Ferruccio Giovannini, si rendono conto subito che il rapimento non è opera di criminali romani né tantomeno di sardi, che rimangono a “esercitare” questo crimine in Sardegna.

Ma ora veniamo all’incontro di Paperino e Topolino con la banda dei Marsigliesi: introdotto dal Monco, Paperino conosce i Marsigliesi e si presenta come un esperto ladro di auto. Le auto che Paperino deve rubare servono a un grosso colpo contro un autoblindo che trasporta le pensioni, un’impresa che frutterà alla banda centinaia di milioni di lire. Ma l’imprevedibilità gioca le sue carte: Paperino ha un grave incidente di moto, e rimane immobilizzato in un letto di ospedale con una gamba in trazione.

Paperino ha sempre tenuto Topolino lontano dalla banda dei Marsigliesi, per proteggerlo anche perché nel frattempo il fratello si è dovuto sposare perché ha messo incinta la sua ragazza.

Però Topolino approfitta della sua immobilità all’ospedale per…. Non racconto altro perché le vicende dei due fratelli sono la parte più curiosa del libro, e la grossa rapina che i Marsigliesi stanno organizzando sarà una scena piena di adrenalina.

Come al solito Massimo Lugli riesce nel difficile compito di raccontare le gesta di importanti criminali, ma con le loro debolezze e idiosincrasie.

I rapporti fra Paperino e Topolino sono una parte toccante del libro, e Lugli ce li fa sentire vicini a noi, seppure piccoli criminali di borgata.

In conclusione un bel racconto dell’ascesa e del tramonto della Banda dei Marsigliesi a Roma, intrecciata con la piccola criminalità disorganizzata romana e la mafia siciliana.

 

"La gang delle 3 B " di Massimo Lugli è pubblicato dalla Newton Compton Editori ed è disponibile sia in cartaceo sia in ebook.


martedì 24 marzo 2026

" IL SUSSURRO DELLA MORTE " di Patricia Gibney

 






L’ultimo romanzo di Patricia Gibney prende l’avvio dalla morte di Rachel Mullen, che aveva una sorella Beth. Mentre la sorella era l’anima artistica della coppia, Rachel aveva uno spirito imprenditoriale e stava per lanciare una sua start up per la creazione e la vendita di prodotti cosmetici.

Un sogno destinato a morire come Rachel, che viene trovata in camera sua avvelenata e con un pezzo di vetro in gola.

Lottie Parker, la detective protagonista dei thriller della Gibney, non sa che pista seguire insieme al fidanzato Mark Boyd, che è tornato nella polizia dopo il periodo di malattia e di chemioterapie che ha passato. I due devono sposarsi quel fine settimana, ma la faccenda si ingarbuglia ancora di più quando viene trovata morta un’altra giovane donna single come Rachel. Si tratta di Ellen Gormley, una psicoterapeuta che viene rinvenuta uccisa dalla giovanissima Maddy Daly, una sua ex paziente. Anch’essa è stata avvelenata e ha un pezzo di uno specchio in gola.

Le ricerche di Lottie partono dall’ultimo posto dove Rachel Mullen è stata vista ancora viva, vale a dire la festa di inaugurazione del ristorante di Annie Fleming. Quest’ultima ha due figlie, Jessica e Tara, e un quasi ex marito che detesta con tutto il cuore.

Jessica e Tara in qualche modo finiscono per entrare nelle indagini, insieme anche a Maddy, e la bravura di Patricia Gibney è proprio nel creare trame con molti personaggi che all’inizio, apparentemente, non hanno nulla a che fare con gli omicidi, ma che vengono comunque tratteggiati con dovizia di particolari nei caratteri e nelle loro relazioni con gli altri.

Mentre Lottie prosegue con gli interrogatori, e fra i testimoni ci sono anche Matthew Fleming, il padre di Jessica e Tara, e Brendan Healy, un ex fidanzato di Rachel che si era trasformato in uno stalker, le indagini non avanzano.

Quando viene ritrovata la terza vittima, Hazel Clancy, la responsabile di un negozio di abbigliamento, sempre avvelenata e con un pezzo di specchio in gola, bisogna ammettere che si è di fronte a un serial killer, come afferma la sovrintendente Farrell. Lottie non ha un buon rapporto con la sua capa, ma nel frattempo la data delle nozze si avvicina e non si viene a capo di nulla.

Ciliegina sulla torta, un diluvio allaga tutta la cittadina di Ragamullin, compreso il ristorante dove Lottie e Mark avrebbero dovuto festeggiare il loro matrimonio.

Annie Fleming propone a Lottie di svolgere il pranzo nuziale presso la sua monumentale abitazione, perché il suo ristorante è troppo piccolo per l’evento.Lottie è titubante perché tutta la famiglia Fleming è coinvolta nelle indagini, e vicino all’abitazione dei Fleming è avvenuta una tragedia, anni prima, che è il cuore pulsante di tutta la trama.

Senza raccontarvi altro per non spoilerare, vi raccomando questo thriller di Patricia Gibney perché vi farà girare vorticosamente fra tanti personaggi e ogni volta vi sembrerà di avere indovinato il colpevole. 

Ma la bravura dell’autrice non è solo nel mantenere alta l’attenzione del lettore con una dose di adrenalina a ogni pagina, ma anche nel creare un paio di colpi di scena finali che vi faranno rimanere a bocca aperta per lo stupore e per l’abilità di scrittura di Patricia Gibney. Una scrittrice che merita il successo fra i lettori in tutto il mondo.



" Il sussurro della morte " di Patricia Gibney, è edito da Newton Compton Editori. Sono ben 384 pagine di pura adrenalina, disponibili anche in e-book.




mercoledì 4 marzo 2026

" L' INSEGNANTE " di Freida McFadden

 





Eccomi, era un bel pò che non mi facevo sentire, ma ho traslocato e poi una serie di varie scocciature.

Ora eccomi qui, con l'ultimo romanzo della McFadden, autrice che ha avuto un gran successo fra i suoi lettori con il precedente "La donna della porta accanto".

Il nuovo romanzo di Frida McFadden si basa su un triangolo: Eve Bennet, suo marito Nathaniel detto Nat, e la ragazza Adeline Severson, detta Addie.

I capitoli sono suddivisi fra quelli in cui affrontiamo il punto di vista di Eve e quelli in cui ci mettiamo nei panni di Addie. I capitoli dedicati a Nat, si trovano alla fine del libro e per motivi ben precisi.

Addie è una ragazza problematica: ha perso il padre, alcolista, pochi mesi prima dell’inizio della narrazione, e ha problemi a scuola perché nessuno vuole parlare con lei. Inoltre è bullizzata da Kenzie Montgomery, una sua compagna nei vari corsi.

Questo isolamento le deriva da una situazione difficile, successa l’anno precedente: un insegnante si era preso a cuore la sua situazione, e l’aiutava nei compiti di matematica. Da qui il pettegolezzo che fra i due ci fosse una relazione intima, e quindi il professore era stato licenziato. 

In verità, come racconta la stessa Addie, non c’era stato nulla fra loro e lei si sente in colpa perché era quel professore era l’unica persona che si occupava di lei, a parte sua madre.

In questa situazione instabile si insinua Nat: infatti Addie è una sua studente nel corso di letteratura come la moglie lo è nel corso di trigonometria. Addie scrive poesie e Nat la incoraggia. La invita a entrare nel gruppo che prepara il giornale della scuola, dedicato alla poesia.

In breve, fra i due nasce una storia d’amore che si svolge proprio all’interno della scuola, in una camera oscura non più utilizzata.

Eve, da parte sua, ha un amante che lavora in un negozio di scarpe, che sono il suo oggetto di desiderio: ne possiede decine di paia molto costose, nonostante il marito Nat si lamenti di quei continui addebiti  sulla carta di credito che hanno in comune. Le cose non vanno molto bene nella loro relazione di coppia: Nat sembra aver perso ogni interesse verso la moglie. Eve si lascia sempre più consolare da Jay, il commesso del negozio di scarpe.

In questa situazione ingarbugliata, Eve sorprende Nat mentre bacia Addie nella sua aula a scuola. Da qui inizia una girandola di colpi di scena, di cui uno sicuramente vi farà accaponare la pelle, ma di cui non vi svelo nulla per non fare spoiler.

Nel romanzo la figura di Addie è ben tratteggiata come adolescente problematica, così come quelle di Kenzie, la sua “persecutrice”. Eve sembra la classica moglie sposata, insoddisfatta della sua vita matrimoniale, che cerca conforto altrove.

Il punto di vista di Nat, come dicevo, non viene svelato se non nella parte finale e sicuramente molte lettrici, che si sono intenerite a leggere la storia romantica di lui ed Addie, rimarranno estremamente deluse.

Nell’insieme un romanzo che si legge in un soffio per scoprire come va a finire la vicenda, c’è una forte dose di adrenalina nella parte finale e, forse, l’ultimo colpo di scena rimane un po’ eccessivo.

Lo consiglio ad adolescenti e ragazze giovani che si possono immedesimare nella figura di Addie e della sua cotta per il professore Nat.


"L'insegnante" di Freida McFadden, tradotto da Carla De Caro, è edito dalla Newton Compton Editori ed è disponibile sia in cartaceo sia in ebook.