L’ultimo romanzo di Massimo Lugli è dedicato alle gesta della
Banda dei Marsigliesi, che imperversò a Roma nella prima metà degli anni
Settanta. Il titolo del libro è “La gang delle 3 B” perché i capi di questa
organizzazione criminale si chiamavano Matteo Bernardini, Paul Battiglieri e
Jean Burattier.
Lugli è molto bravo nel tratteggiare i diversi caratteri dei
3 protagonisti e la loro attitudine verso la delinquenza romana. Dall’altra
parte ci sono Paperino e Topolino, soprannomi di due fratelli con dieci anni di
differenza fra loro, due piccoli criminali di borgata che si arrangiano con
furti d’auto e simili.
Paperino è il più grande dei due fratelli e ha la tendenza a
proteggere il fratello che ha solo diciassette anni. Le esistenze dei due
fratelli verranno sconvolte proprio dall’intrecciarsi con le vicende dei
Marsigliesi.
Il primo colpo dei Marsigliesi è il rapimento di Alfredo
Contadini, un ricco imprenditore romano. I due poliziotti a capo dell’indagine,
Carlo Di Bella e Ferruccio Giovannini, si rendono conto subito che il rapimento
non è opera di criminali romani né tantomeno di sardi, che rimangono a
“esercitare” questo crimine in Sardegna.
Ma ora veniamo all’incontro di Paperino e Topolino con la
banda dei Marsigliesi: introdotto dal Monco, Paperino conosce i Marsigliesi e
si presenta come un esperto ladro di auto. Le auto che Paperino deve rubare
servono a un grosso colpo contro un autoblindo che trasporta le pensioni,
un’impresa che frutterà alla banda centinaia di milioni di lire. Ma
l’imprevedibilità gioca le sue carte: Paperino ha un grave incidente di moto, e
rimane immobilizzato in un letto di ospedale con una gamba in trazione.
Paperino ha sempre tenuto Topolino lontano dalla banda dei
Marsigliesi, per proteggerlo anche perché nel frattempo il fratello si è dovuto
sposare perché ha messo incinta la sua ragazza.
Però Topolino approfitta della sua immobilità all’ospedale
per…. Non racconto altro perché le vicende dei due fratelli sono la parte più
curiosa del libro, e la grossa rapina che i Marsigliesi stanno organizzando
sarà una scena piena di adrenalina.
Come al solito Massimo Lugli riesce nel difficile compito di
raccontare le gesta di importanti criminali, ma con le loro debolezze e
idiosincrasie.
I rapporti fra Paperino e Topolino sono una parte toccante
del libro, e Lugli ce li fa sentire vicini a noi, seppure piccoli criminali di
borgata.
In conclusione un bel racconto dell’ascesa e del tramonto
della Banda dei Marsigliesi a Roma, intrecciata con la piccola criminalità
disorganizzata romana e la mafia siciliana.
"La gang delle 3 B " di Massimo Lugli è pubblicato dalla Newton Compton Editori ed è disponibile sia in cartaceo sia in ebook.