venerdì 31 luglio 2026

" DELITTI E CANNOLI " AA. VV. a cura di Roberto Mistretta

 




“Delitti e cannoli” è una raccolta di venti racconti gialli, con ventuno scrittori, tutti ambientati in Sicilia.

La prima cosa che salta agli occhi è che tutti gli autori della raccolta devono avere un legame stretto con l’isola, perché anche i non siciliani descrivono le varie località con grande amore. Oltre al legame c’è anche la conoscenza delle usanze e della popolazione siciliana, che viene descritta con minuzia di particolari, nonostante la lunghezza dei racconti.

Qua e là si sente il riverbero di Sciascia e Camilleri, quando non vengono direttamente citati, eppure lo stile di ciascun autore è ben diverso da quello degli altri.

Quindi una bella raccolta, piacevole, con gialli ben congegnati, che consente al lettore di fare una bella vacanza in poltrona viaggiando tra le varie località siciliane, più o meno conosciute.

Volendo scegliere alcuni fra i racconti che mi hanno più colpito (o rapito, data l’atmosfera siciliana) partirei da “Il giorno dei morti” di Emanuela Eleonora Battaglia, con una giovanissima e simpatica detective, a nome Dalia.

Poi mi è piaciuto molto “Granita al limone”, ambientato a Barcellona Pozzo di Gotto, dove si indaga attorno alla morte di Pino ‘u granitaru,

Va detto che anche dove ci sono personaggi o frasi in dialetto siciliano, gli autori hanno fatto sì che siano pienamente comprensibili anche da una “nordica” come la sottoscritta.

Poi vorrei ricordare “L’albero del Paradiso” che si svolge attorno alla morte misteriosa di un seminarista, racconto di Simona Godano.

In seguito “Il pronubo di Pantalica” di Roberto Mistretta (che ha curato la collana di racconti, una garanzia!), e lascio ai lettori di scoprire che cosa o chi sia il pronubo.

Infine, forse il mio preferito “L’importanza di essere Hemingway”, che è un giallo drammatico ma non scevro di note umoristiche, ambientato sulla bellissima Pantelleria, scritto da Marco Scarlatti.



" Delitti e cannoli " è una raccolta di racconti curata da Roberto Mistretta e pubblicata da Fratelli Frilli Editori.


mercoledì 22 luglio 2026

" NERO MEDITERRANEO. Un'indagine di Alvise Terranova " di Antonio Boggio

 




Il romanzo di Antonio Boggio è ambientato nella sua terra d’origine, Carloforte sull’isola di San Pietro a sud ovest della Sardegna. Siamo in inverno e sull’isola non ci sono più villeggianti ma solo i residenti.

Una notte approda un peschereccio che ha salvato alcuni migranti, che rischiavano di morire in mezzo al mare. La mattina dopo, su una spiaggia vicina all’approdo, viene trovato il cadavere di Brigitta Mura, una ragazzina di buona famiglia. Molti pensano che il colpevole sia uno dei migranti che, nottetempo, era fuggito dal centro di accoglienza.

Ma la storia è molto più complicata di così e l’indagine finisce nelle mani di Alvise Terranova, personaggio già protagonista di altri romanzi di Antonio Boggio. 

Nel frattempo viene anche ucciso un marinaio del peschereccio e non si riesce a capire se i due fatti abbiano una matrice comune.

Alvise Terranova cerca di scoprire tutti i segreti di Brigitta, che qualcuno in sardo definisce una ragazza difficile. In effetti la vita di Brigitta, destinata a trasferirsi a Genova per intraprendere una carriera nello spettacolo, era molto complicata.

Il suo ex-fidanzato, Marco Baghino, viene indagato per la morte di Brigitta, ma Terranova non è convinto che sia lui il colpevole. Poi c’è Filippo Aste che era innamorato di Brigitta, ma non ricambiato. Brigitta lo utilizzava come un cavalier servente, approfittandosi della sua ossessione per lei. Quindi anche Filippo è sospettato della morte di Brigitta.

L’indagine non è per niente facile, ma a noi lettori viene in sostegno il diario di Brigitta, di cui alcune pagine vengono inframmezzate fra un capitolo e l’altro. Ma anche nel diario Brigitta è criptica, e non si riesce a capire chi potrebbe essere l’assassino. Diario che è sparito e non è quindi nelle disponibilità di Terranova. 

Il personaggio di Terranova, insieme all’ambientazione, è senz’altro l’elemento più riuscito di questo noir. Egli è tormentato dal ricordo di una sua ex fidanzata che è morta, e non riesce ad essere completamente sincero con Elisabetta. Questa è la donna con cui convive e che aspetta un figlio da lui, ma Terranova non si sente sicuro di poter essere un buon padre. Inoltre prova un’attrazione che rimane platonica per Francesca Spanu, la PM incaricata delle indagini sulla morte del marinaio e sui traffici del peschereccio. Perché oltre alla trama principale c’è una sottotrama, con le indagini a livello internazionale su quale fosse il ruolo del peschereccio.

Ma non aggiungo di più, se non che tutti i personaggi sono davvero ben delineati e caratterizzati, e la storia è veramente complessa, con numerosi colpi di scena fino alla fine, che lasceranno il lettore alquanto spiazzato. Un romanzo che mi sento di consigliare senza dubbio anche a chi non ha letto i precedenti, perché ci si innamora del commissario Alvise Terranova, con la sua malinconia e caparbietà nel ricercare i colpevoli. Un romanzo ben costruito che non ha nulla da invidiare a noir di autori stranieri.




" Nero Mediterraneo. Un'indagine di Alvise Terranova " di Antonio Boggio, disponibile in ebook e in brossura, edito da Mondadori nella collana Il giallo Mondadori.