martedì 18 luglio 2023

" Il porto segreto " di Maria Oruña, un thriller spagnolo ambientato in due epoche.

 




La protagonista de “ Il porto segreto “ è Valentina Redondo, tenente della Guardia Civil spagnola. Ci troviamo nei Paesi Baschi, nei pressi di Santander, e la Redondo deve indagare con la sua squadra su un “cold case”: un neonato trovato mummificato in una casa che si sta ristrutturando. Nel telo, insieme al neonato, c’è una statuetta di stile maya o azteco, che rappresenta un uomo tribale con una bocca enorme dalla quale entrano ed escono due serpenti. Questa statuetta sarà di fondamentale importanza nelle indagini.

Contemporaneamente l’autrice alterna i capitoli dedicati all’investigazione, ambientati ai giorni nostri, con i capitoli dedicati al diario di Jana, una ragazza cresciuta dopo la Guerra Civile Spagnola in una famiglia molto povera. La vita di Jana si intreccia con l’investigazione, ma solo alla fine del romanzo capiremo come.

Il neonato morto è stato ritrovato nelle fondamenta di Villa Marina, proprietà ereditata da Oliver da sua madre. Oliver è un ragazzo anglo- spagnolo, che ha sempre passato le vacanze in quei luoghi e ha deciso di abbandonare Londra per trasferirsi lì.

Dapprima visto con sospetto e freddezza da Valentina, Oliver invece si adopera in tutti i modi per risolvere il mistero del neonato morto, in modo da poter proseguire con la ristrutturazione di Villa Marina. Nel frattempo scopre che sua madre era stata adottata, e che oltre a lui, al padre e al fratello, risulta erede di un’ingente somma di denaro anche il convento delle Clarisse, monache di clausura, che si trova in zona.

Valentina Redondo, con il sottotenente Santiago Sabadelle, laureato in storia dell’arte, e con il sergente Riveiro, si trova ben presto a far fronte ad altri  omicidi, che paiono portare verso Villa Marina e quindi verso Oliver.

Non aggiungo altro per non spoilerare, ma il romanzo è davvero bello: adrenalinico nella parte contemporanea, e quasi una saga nei capitoli in cui racconta la vita della famiglia di Jana.

I due stili si equilibrano, comunque, e la parte storica è molto interessante perché si vede uno spaccato della Guerra Civile Spagnola e dei duri anni successivi.

La parte contemporanea ha vari colpi di scena, nei quali si trovano coinvolti sia Valentina sia Oliver, fino all’epilogo finale che lascia letteralmente a bocca aperta.

Un giallo adatto a rinfrescare le caldissime giornate estive che stiamo affrontando.




" Il porto segreto " di Maria Oruña, tradotto da E.Leandri, M.Magnin, T. Masoch, edizioni Ponte alle Grazie,  è un romanzo di 516 pagine disponibile in brossura e in ebook.





domenica 2 luglio 2023

“ L'altra sorella " di Peter Mohlin & Peter Mystrom, un giallo nordico pieno di colpi di scena eclatanti.

 



Il protagonista di " L'altra sorella " è John Adderley, agente dell’FBI che sta lavorando sotto copertura a Karlstaad in Svezia. In verità lui vorrebbe andarsene al più presto e stabilirsi a Berlino, ma gli viene affidato un caso di omicidio.

Una ragazza, Stella Bielke, è stata barbaramente uccisa e il suo viso sfigurato con l’acido. Stella, con la sorella Alicia, aveva creato un sito rivoluzionario per gli incontri online. La bellissima Stella era l’immagine pubblica della società, mentre l’anima, la programmatrice era Alicia, il cui volto è rimasto sfigurato da un incidente avvenuto durante l’infanzia. Quando Stella viene trovata morta, Alicia capisce subito che la prossima vittima sarà lei. Quindi cerca di agire d’anticipo e di uccidere lei prima il killer.

Gli autori sono molto attenti a non farci capire perché Alicia è così convinta di conoscere non solo l’assassino di sua sorella, ma anche le sue motivazioni per uccidere entrambe. Infatti nel romanzo sono disseminati parecchi flash back che ci spiegano innanzitutto come mai Alicia ha il volto sfigurato, e poi svelano parecchi avvenimenti accaduti otto anni prima. Avvenimenti che, come i nodi che arrivano al pettine, si stanno sviluppando ora.

Nel frattempo l’agente Adderley, oltre a investigare su questo omicidio, deve guardarsi le spalle perché è perseguitato dal cartello della droga nigeriana, di cui ha fatto incarcerare il capo. Cade in un’imboscata ed è costretto a uccidere un uomo, ma non può rivelare al suo capo svedese che è stato lui, pena la perdita della copertura.

Inutile dire che il romanzo ha un tasso adrenalinico altissimo, inframmezzato dai flashback attraverso i quali veniamo a scoprire parecchi colpi di scena. Ci sarà anche un personaggio sotto gli occhi di tutti che si rivelerà altro da quello che fa credere.

Consiglio questo thriller mozzafiato a chi non ama arrivare a scoprire il colpevole subito e a chi ama le narrazioni stratificate. Sicuramente un libro adatto a chiunque cerca un’ambientazione nordica e una trama complessa. 


"L'altra sorella " di Peter Mohlin & Peter Mystrom è un giallo Harper Collins Italia di 480 pagine, disponibile in brossura e in ebook. 


mercoledì 24 maggio 2023

" L'acqua del lago non è mai dolce " di Giulia Caminito, e di come lo studio può salvare un'adolescente.

 




La protagonista di questo romanzo è Gaia, o meglio, come viene sempre definita nel romanzo, la figlia di Antonia. La famiglia di Gaia è composta, oltre che dalla madre, dal fratello Mariano, avuto dalla madre in una relazione precedente, il padre, che è invalido sulla sedia a rotelle, dopo un incidente sul lavoro, e i due gemelli piccoli Maicol e Roberto. Il padre non gode di nessuna indennità, perché il lavoro nel cantiere era in nero e quindi è Antonia a tirare la carretta per tutti, andando a pulire scale e appartamenti. 

Dopo aver vissuto tutti quanti in un seminterrato di pochi metri quadri in periferia a Roma, viene loro assegnata la casa popolare tanto desiderata, ma nel quartiere Trieste. Qui, oltre a essere una zona troppo cara per la famiglia, tutti quanti li guardano come se fossero animali da zoo. Allora Antonia fa uno scambio di casa con una signora (espediente narrativo abbastanza inverosimile) e si traferisce con tutta la famiglia in una casa sul lago, ad Anguillara Sabazia.

Qui si svolge la maggior parte del romanzo, a parte le digressioni in cui Gaia si trova a scuola, perché la madre è convinta che la scuola media di Anguillara non sia buona e quindi iscrive la figlia a una scuola sulla Cassia, a Roma. Gaia deve sobbarcarsi due viaggi in treno e poi, quando si iscriverà al classico, in treno e bus. Tutto questo perché Antonia è convinta che la figlia possa affrancarsi da quella vita di miseria e squallore solo grazie allo studio. Nel frattempo Gaia soffre di bullismo a scuola, ma trova anche delle compagne di scorribande estive come Agata e Carlotta, e in seguito Iris. Ma non tutto è oro quello che luccica, e l’acqua del lago non è limpida come sembra: Carlotta si lascia irretire da internet inviando sue foto nude a sconosciuti e finirà per suicidarsi. 

Gaia rimuove il ricordo dell’amica, ormai è solo una macchina da studio e i voti altissimi lo testimoniano. Ma i rapporti con la madre non migliorano: si arrabbia anche quando le organizza una festa di compleanno per i suoi diciotto anni. 

Non voglio raccontare oltre perché la Caminito è molto brava a intrecciare le vite sospese di questi giovani sul lago, con le loro antipatie e le loro vendette, quando lo ritengono necessario. Sempre ricorre un legame forte fra Gaia e un’amica, dopo Agata e Carlotta ci sarà Iris e per ultima Elena, quando si iscrive all’università alla facoltà di filosofia. Ma come dice il titolo, l’acqua del lago non è mai dolce, e tutto lo studio disperato di Gaia non la porterà lontano da sua madre, nemmeno quando rientreranno nell’appartamento popolare a loro assegnato a Roma.

Ho letto questo romanzo volutamente tempo dopo il suo successo e i premi vinti, non volevo farmi condizionare, ma devo dire che la vena narrativa di Giulia Caminito è forte e sanguigna. Il libro mi è piaciuto, a parte un paio di episodi forse eccessivi nella vita di adolescenti, e anche l’ambientazione è realistica: sarà che conosco sia Anguillara Sabazia, sia la zona della Cassia dove vivo. 




" L'acqua del lago non è mai dolce " di Giulia Caminito, è un romanzo di 300 pagine edito da Bompiani, ed è disponibile in brossura, in ebook e anche in audiolibro.







lunedì 10 aprile 2023

“ QUEI BRAVI RAGAZZI DEL CIRCEO “ di Antonio Del Greco e Massimo Lugli, il romanzo di un crimine efferato.

 




In questo nuovo libro di Antonio Del Greco e Massimo Lugli si narrano le vicende del massacro del Circeo, ma non solo quelle.

Gli autori hanno ricreato tutto lo sfondo su cui si muovono i 3 assassini (i nomi di tutti i personaggi veri sono modificati). Leggendo scopriamo infatti la temperie socio-culturale in cui si fronteggiano i vari gruppi di estrema destra ed estrema sinistra di quell’epoca. 

Il primo a farne le spese è uno dei protagonisti del libro, Fortunato Achei, vicequestore, colpito da un sampietrino sulla spalla durante degli scontri. Una ferita che si porterà dietro tutta la vita, con un dolore a intermittenza. E Fortunato Achei non sa che è stato proprio uno dei protagonisti dei fatti del Circeo a colpirlo. 

Dopo averci rappresentato i manifestanti di destra e di sinistra che si fronteggiano, gli autori si soffermano sui tre amici che si macchieranno di uno dei più efferati crimini della storia italiana. E i tre si somigliano proprio: famiglie alto-borghesi con servitù, poca voglia di studiare all’università, in genere poca voglia di fare qualsiasi cosa, tranne andare a donne, scontrarsi con le “zecche” di sinistra, ritrovarsi al bar Euclide ai Parioli. Poi però salgono di grado e organizzano una rapina in banca per autofinanziarsi la lotta politica.

Anche il vicequestore Achei deve occuparsi, da parte sua, di una rapina anomala che è finita con lo stupro della proprietaria della gioielleria. E il marito il giorno dopo viene brutalmente picchiato. Ma le indagini complesse portano a buon fine il caso e all’arresto dei colpevoli.

Particolarmente efficace è il resoconto di come i tre amici circuiscono le ragazze da portarsi al Circeo: bugie, nomi falsi, abbigliamento elegante e, soprattutto, una gran parlantina. Ovviamente prendono di mira due “coatte” di periferia, dato che tutte le amiche dei tre sono già partite per le vacanze. Perché anche, come pensa uno dei tre, “le coatte ci cascano sempre”. 

Inutile descrivere qui tutte le aberranti torture alle quali vengono sottoposte le due ragazze, una volta arrivate al Circeo. Del Greco e Lugli non calcano comunque la mano.

Solo una si salva e grazie al suo ritrovamento nel baule dell’auto, due dei tre assassini vengono arrestati subito. Del terzo si perdono le tracce e non sarà mai ritrovato.

Il romanzo poi fa un salto temporale di trent’anni quando Fortunato Achei, che ha fatto carriera nel frattempo, telefona al giornalista Fabio Corsi, suo amico da decenni, per avvisarlo che uno dei due assassini, condannato all’ergastolo ma ormai in regime  di semilibertà, ha ucciso altre due donne. In questa parte del romanzo l’adrenalina risale a mille, non solo si arresterà l’assassino ma si scoprirà anche che fine aveva fatto il terzo del gruppo.

Come al solito Del Greco e Lugli colpiscono il bersaglio con questo romanzo. Non era facile, dato il caso scabroso, riuscire a raccontare le vicende del massacro del Circeo senza scadere nella cronaca di bassa lega. Ma loro raccontano quel tanto che è necessario, con estrema pietà per le vittime. Così la vicenda rimane incastonata in un quadro ben più ampio che rivela, a chi quegli anni non li ha vissuti, come si fronteggiavano e come agivano i gruppi estremisti di destra e di sinistra, almeno a Roma. Un libro necessario per mettere finalmente la parola fine a questa orribile vicenda.



" Quei bravi ragazzi del Circeo " di Antonio del Greco e Massimo Lugli, edizioni Newton Compton, è un thriller dalle molte sfumature, 300 pagine disponibili in brossura e in ebook.

 




domenica 2 aprile 2023

" A nord del destino " di Stefania Convalle, un romanzo dalle molte sfaccettature.

 





Nel suo ultimo romanzo Stefania Convalle ci coinvolge in un intreccio dove amicizia e amore vengono dapprima esaltati e poi subito traditi dai quattro protagonisti Amelia, Aurora, Andrea e Giovanni. I personaggi sono quattro, ma le loro ambivalenze caratteriali e psicologiche fanno sì che sembrino di più, quasi a coinvolgerci in un labirinto.

E’ brava la Convalle a farci immedesimare in ciascuno dei quattro, con il loro carico di speranze, disillusioni, bugie e rivelazioni. Straordinari poi i colpi di scena del tutto inaspettati, che ci costringono a mutare punto di vista sui personaggi e sulla vicenda tutta. 

Con la sua scrittura priva di arzigogoli ma gonfia di passione, l’autrice ci fa comprendere che non possiamo né giudicare né condannare i protagonisti. Ed è forse questo il tratto più caratteristico dei personaggi in scena: l’empatia che giocoforza ci costringe a provare per ciascuno di loro anche, e soprattutto, quando commettono errori imperdonabili. 

Lo stile dell’autrice, con i colpi di scena che si succedono, imprime alla narrazione un ritmo quasi da giallo, tanto che il lettore desidera arrivare alla fine per vedere dove e cosa sia questo “nord del destino”.

Tutti i personaggi sono ugualmente importanti e decisivi, e anche la quinta figura, Caterina, che poteva essere un semplice cameo, diventa invece fondamentale nello scioglimento della vicenda per tutti.

In conclusione, Stefania Convalle ha fatto ancora centro.



" A nord del destino " di Stefania Convalle, un testo di 160 pagine edito da Edizioni Convalle, disponibile presso l'editore o su tutti le librerie online.



mercoledì 29 marzo 2023

" Cenere alla cenere " di Roberto Costantini, una spy story dal ritmo serratissimo.

 



In questo nuovo romanzo di Roberto Costantini ritroviamo la sua protagonista Aba Abate, che è un agente segreto. Aba, a causa di una missione precedente finita malamente, non ha più un profilo attivo nei servizi segreti, ma solo un lavoro d’ufficio. In fondo fa quello che la sua famiglia crede sia il suo lavoro: l’impiegata al ministero. 

Una domenica il suo ex-marito e suo figlio vanno allo stadio per vedere una partita di calcio e lì scoppiano dei tafferugli. Aba osservando i volti allo stadio, trova una sua vecchia conoscenza. 

Da qui parte la spy-story, perché ben presto si scopre che c’è un’organizzazione araba che vorrebbe far scoppiare il Vesuvio e l’Etna per prendere il possesso politico di tutto l’occidente. 

Date le sue conoscenze e il suo passato, i servizi segreti reintroducono Aba a pieno titolo nel ruolo attivo. Quindi Aba deve andare a Riad, usando la copertura di lavorare nell’ambasciata italiana, con lo scopo di insegnare italiano alla figlia del principe FAST (dall’acronimo del suo lunghissimo nome).

In quest’occasione Aba ritrova il suo grande amore del passato, Johnny, che lei credeva fosse stato ucciso dalla CIA insieme alle 4 mogli e ai figli. 

La trama del libro è abbastanza complessa, anche perché ci sono vari flash back che non riguardano solo la protagonista Aba.

Certo il romanzo ha un tasso adrenalinico molto alto, e fino all’ultimo ci sono molti capovolgimenti di scena che porteranno Johnny e la stessa Aba a rischiare la vita loro e di altri. 

Un libro per appassionati di spy story che vi troveranno pane per i loro denti.

 


" Cenere alla cenere" di Roberto Costantini, pubblicato da Longanesi, sono 330 pagine di pura adrenalina, disponibile in versione rilegata e in ebook.




domenica 5 marzo 2023

" Dolce da morire " di Cristina Aicardi e Ferdinando Pastori, un giallo "british" ambientato a Milano.

 




La protagonista di questo giallo molto ironico, a tratti anche spassoso, è Olga Cazzaniga Peroni. E' una donna brianzola divorziata che vive con la madre, ed è molto legata alla sua unica nipote Olivia. Olga potrebbe vivere serenamente, non dovendo nemmeno lavorare, se non fosse che la nipote si è invaghita di un uomo molto più vecchio di lei, tale Attilio De Stefani. 

Dato che né lei né sua sorella Ottavia hanno figli, tutto il patrimonio del casato finirà nelle mani di Olivia. Per questo motivo Olga è convinta che Attilio De Stefani, di professione antiquario, sia interessato solo al patrimonio futuro di Olivia. Onde evitare delusioni cocenti alla nipote, Olga decide di rivolgersi a un investigatore privato. E qui entra in scena Franco Reali, che ha la sua agenzia di investigazioni a Milano. 

Il rapporto fra Reali e la sua nuova cliente è burrascoso fin dal primo momento. E non migliora con il passare del tempo, anche perché Olga non accetta di attendere gli esiti delle investigazioni, ma pretende di partecipare lei stessa. 

Tutto sommato il suo aiuto è utilissimo a Reali, ma a un certo punto i due si rendono conto che l'eventuale interesse dell'antiquario al patrimonio dei Cazzaniga Peroni è il minore dei problemi. Il fidanzato di Olivia, infatti, è coinvolto in un intreccio di usurai e criminalità organizzata.

Servirà tutto l'acume di Reali, oltre al supporto di due suoi aiutanti, per evitare il peggio. Ma tutto è bene quello che finisce bene, ed Olga riuscirà nel suo intento.

"Dolce da morire" è un giallo atipico, Aicardi e Pastori sono riusciti benissimo a rendere divertenti le "baruffe" tra Olga e Franco, così come le schermaglie fra Olga e sua madre Irma, una signora battagliera sempre alle prese con le parole crociate. 

I due personaggi di Olga e Franco sono ben congegnati, così come quelli dei comprimari. Il lato giallo del romanzo non viene comunque sovrastato dalla parte ironica. C'è da sperare che ci sia una seconda puntata con Olga e Franco, perché i due hanno ancora molto da dirsi.



" Dolce da morire "  di Cristina Aicardi e Ferdinando Pastori, è un romanzo giallo edito da  Laurana Editore e sono 250 pagine di godimento assicurato in versione cartacea.




mercoledì 22 febbraio 2023

“Omicidio a Mizumoto Park “ di Tetsuya Honda, un thriller giapponese per...cambiare un pò orizzonti.

 





Con "Omicidio a Mizumoto Park ", un giallo nipponico di Tetsuya Honda, facciamo un salto a Tokyo e vediamo come funziona la polizia laggiù. La protagonista del romanzo è Reiko Himekawa, che è un po' osteggiata dal bullismo dei suoi superiori perché è una donna e, soprattutto, perché a soli ventisette anni era stata nominata ispettrice di polizia. Fin qui sembrerebbe niente di nuovo sotto il sole. Ma i poliziotti a Tokyo non girano con le auto costose dei loro colleghi europei e americani, bensì vanno in metro, in treno e poi fanno le indagini a piedi. Insomma un bel cambiamento di paradigma questo: niente sgommate, sirene e parcheggi comodi ovunque.

Reiko, oltre al bullismo, deve sopportare una famiglia che non vede l’ora che si sposi, perché a ventinove anni si deve smettere di giocare a guardia e ladri. La zia le organizza degli appuntamenti al buio con pretendenti improbabili che sceglie lei stessa. La madre, invece, la chiama al cellulare più volte al giorno, tanto che Reiko ormai si è abituata a non rispondere più alle chiamate. Anche perché deve risolvere un caso molto intricato: un cadavere mutilato è stato ritrovato, avvolto in un telo di plastica, in un laghetto del parco Mizumoto, dove sono soliti riunirsi i pescatori.

Quando viene ritrovato un secondo cadavere nelle stesse condizioni, Reiko intuisce che gli omicidi siano opera di un serial killer. Bisogna aggiungere che Reiko fatica molto a indagare in estate, perché proprio in una calda serata estiva, molti anni prima, le è capitato un fatto terribile, che lei stessa racconterà al lettore a metà libro. 

Gli stereotipi ci consegnano i giapponesi come persone molto riservate e poco inclini a fare amicizia. Invece in questo romanzo l’autore ci fa scoprire i caratteri di alcuni colleghi di Reiko, specialmente quelli della sua squadra Otsuka, Yoka e Kitami. 

Quando le vittime del serial killer diventano nove, Reiko non perde mai la sicurezza di riuscire a trovare il colpevole o i colpevoli. E la motivazione di questi omicidi seriali è effettivamente vicina alla cultura giapponese, come si scoprirà dopo colpi di scena e morti fra i poliziotti. 

Tetsuya Honda ha creato un bel personaggio a cui ci si affeziona subito, e mi auguro di leggere altri suoi romanzi con la stessa ambientazione e adrenalina.



"Omicidio a Mizumoto Park " è un thriller edito da PIEMME, sono 350 pagine di adrenalina pura disponibili in versione cartacea rilegata e in ebook. Il libro è tradotto da Cristina Ingiardi.


mercoledì 8 febbraio 2023

" Promessa mortale ", il nuovo libro della regina del thriller Angela Marsons.

 




" Promessa mortale", il nuovo romanzo di Angela Marsons è venato dalla malinconia per la morte di Dawson, avvenuta nel libro precedente. Kim non riesce a superare il lutto così come Bryant e Stacey. Nella loro squadra viene inviato un sostituto, Penn, ma proprio a causa dal dolore per la perdita di Dawson, il nuovo agente non viene accettato di buon grado. 

Il primo omicidio sul quale Kim si trova a indagare è quello di un chirurgo, Cordell, che era coinvolto nel romanzo precedente. Kim si convince che sia stato un certo Mancini, un inserviente dell’ospedale, ad ucciderlo. Il chirurgo aveva causato il suo licenziamento accusandolo di essere un ladro di forniture ospedaliere. 

Successivamente muore in auto anche uno dei due figli di Cordell, e sebbene appaia come un semplice incidente, la squadra di Kim indaga anche su questa morte. Dopo altre due morti di due donne, sempre legate al chirurgo, Kim si convince sempre di più che il colpevole sia Mancini, che si voleva vendicare di tutti quelli che l’avevano accusato di essere un ladro. Quindi Kim arresta Mancini, ma le viene fatto notare che le prove sono così evidenti che pare siano state messe in casa di Mancini proprio per incastrarlo.

Nel frattempo Stacey si chiarisce con il nuovo arrivato Penn, e insieme risolvono un caso sul quale stava lavorando Stacey da sola: la scomparsa di una quindicenne. 

Mi è molto piaciuta la parte introspettiva con la quale la Marsons ci fa vedere come reagisce ciascun membro della squadra dopo la morte di Dawson. In particolare Kim si sente perseguitata dal ricordo della morte del fratellino, come se fosse responsabile della morte di Dawson. 

Inutile dire che i dubbi sulle prove per arrestare Mancini sono fondate. Ma per arrivare al vero colpevole, si dovrà indagare sulle operazioni chirurgiche effettuate da Cordell negli anni precedenti. Anche in questo caso l’apporto di Stacey e di Penn è fondamentale. Ci sono vari colpi di scena, compreso il ferimento di Bryant in modo grave. 

Un thriller dal tasso adrenalinico altissimo, come ci ha abituati Angela Marsons, ma anche con varie digressioni che ci fanno intuire meglio i caratteri dei personaggi, Kim compresa. Un’autrice che non ci delude mai. 



" Promessa mortale " di Angela Marsons, edizioni Newton & Compton, è un thriller di 320 pagine, disponibile sia in versione cartacea sia in versione ebook.





sabato 14 gennaio 2023

" I delitti di Livorno" di Diego Collaveri, passato e presente su cui il commissario Botteghi indaga.

 




Ci troviamo a Livorno, a seguire l’ennesima avventura del commissario Botteghi. E siccome il protagonista non ha l’auto, ci fa conoscere a piedi questa città , dalla brezza marina ai vicoli più nascosti, dai monumenti famosi ai palazzi gloriosi. Va detto che le descrizioni sono così piene d’affetto per Livorno – è evidente che Collaveri ne è innamorato – che non risultano mai eccessive, anzi fanno venire voglia di una bella gita lì. 

E d’altra parte Botteghi cammina a lungo non solo per lavoro, ma anche per distrarsi dalla profonda tristezza e depressione che lo corrodono dentro. Infatti sua moglie Nadia è stata uccisa dalla malavita per punire lui; e Botteghi non è ancora riuscito a trovare i colpevoli. In aggiunta sua figlia lo detesta. Ha una cerchia di amici che gli sono affezionati, a partire dai suoi colleghi in commissariato, ma è lui stesso a tenere tutti a distanza.

Finché un giorno una donna, Francesca Sannucci, gli chiede di indagare sulla morte del suo amante, Giacomo Valenti. Questi è stato trovato morto in un fosso ma lei è convinta che sia stato ucciso. I due si erano conosciuti online perché lui aveva messo in vendita degli oggetti appartenuti al barone Corridi, morto anche lui misteriosamente nel lontano 1867.

Il commissario Botteghi inizialmente non vorrebbe accettare l’incarico, ma poi cambia idea. E dalla ricerca dell’assassino di Giacomo Valenti, Botteghi con tutta la sua squadra si trova a investigare anche sull’assassinio irrisolto del barone Corridi. L’indagine fa iniziare un interessante excursus storico sull’imprenditoria livornese dell’Ottocento, di cui il barone Corridi era in più illustre rappresentante. L’autore riesce a introdurre degli elementi del romanzo storico nel noir, evitando comunque di annoiare il lettore. 

Ma l’indagine, anzi le due indagini che procedono di pari passo, non vengono perse di vista da Collaveri. E toccherà a un rinfrancato e risollevato commissario Botteghi la soluzione delle due intricate vicende.


" I delitti di Livorno - il commissario Botteghi e l'omicidio del barone Corridi " è edito dalle edizioni Fratelli Frilli ed è disponibile sia in versione ebook sia in versione cartacea.








lunedì 10 ottobre 2022

“ Chi ha ucciso Desiré Bellanova? “ di Paolo Pinna Parpaglia, un giallo pieno di ironia.

 





In questo romanzo di Paolo Pinna Parpaglia, assistiamo alla prima indagine di Antony Depin, investigatore sardo che però vuole essere un investigatore “come nel ‘53 a Chicago”. Comincia a indagare sulla morte di Oscar Bellanova, marito della Desiré da cui il titolo. In questo è osteggiato dal tenente detto Sullivan.

Tutto il romanzo è pervaso dall’ironia e dall’autoironia del protagonista: effettivamente la trama si svolge in un’epoca indeterminata ma dove non esistono né cellulari né internet. Potrebbe essere veramente un caso hard boiled ambientato nel ’53, complice anche un impermeabile che ci ricorda sia il tenente Colombo sia Humfrey Bogart; - un impermeabile che Depin non riesce mai a inaugurare perché piove sempre quando lui è nel suo ufficio o a casa. 

Ben presto Depin scopre che il delitto è un triangolo fra il Canaglia, Rainado Manunta e Oscar Bellanova. Per scoprire i fili della trama, Depin è costretto anche ad andare in un locale per soli uomini gay, dove incontrerà il gigolò Tony, non estraneo alla faccenda ma anche Lara, di cui si innamora.

Nel frattempo Depin è bullizzato da un’inquilina del palazzo dove ha il suo ufficio, che si lamenta perché fuma troppo e il fumo si sparge sulle scale. Dato il disinteresse di Depin per le sue rimostranze, la donna lo accusa di aver fatto sparire il suo gatto Campanellino, che aveva l’abitudine di fare la pipì nell’androne. Depin all’ennesimo rimbrotto della donna, riesce a farla innamorare di sé e a far cucinare dei piatti di haute cuisine per sé dalla stessa donna. Queste pagine sono forse fra le più divertenti di tutto il libro, perché si osserva la trasformazione del comportamento della donna nei confronti di Depin.

Depin ha anche un amico nel barista Larry, che ha il suo bar di fronte all’ufficio, e che gli prepara un bourbon appena lo vede attraversare la strada. Mi soffermo sui personaggi del romanzo perché l’autore è molto bravo a tratteggiare figure speciali, come gli avventori del bar di Larry.

Comunque la trama del giallo è abbastanza contorta, e quando finalmente Depin avrà scoperto tutti i particolari, il lettore assisterà a un colpo di scena inimmaginabile che, forse, gli lascerà un po' l’amaro in bocca.




" Chi ha ucciso Desiré Bellanova " di Paolo Pinna Parpaglia, edizioni Newton Compton, è un giallo molto ironico, disponibile sia in ebook sia in cartaceo.




giovedì 6 ottobre 2022

" La mappa nera " di Jeffery Deaver, un thriller elettrizzante.

 




Colter Shaw è ancora una volta il protagonista di questo nuovo romanzo di Jeffery Deaver. Lui è un detective specializzato nella ricerca di persone scomparse, ma in questo romanzo dovrà ritrovare qualcosa che il padre ha nascosto anni prima.

Per trovare una borsa che contiene documenti importantissimi, Colter deve seguire una mappa che il padre gli ha lasciato prima di morire. Ma ci sono altri interessati al contenuto di quella borsa, in primo luogo i dirigenti della Black Bridge Corporate Solution. Questa società sta immettendo droga nei quartieri più disastrati di S. Francisco per poi accaparrarsi gli edifici a poco prezzo.

Una delle caratteristiche più belle del romanzo è proprio la descrizione che l’autore fa delle varie zone di S. Francisco: da chi erano abitate e quali erano le attività che vi si svolgevano, fino alla trasformazione avvenuta ai giorni nostri.

La Black Bridge è pronta a tutto per mettere le mani su quei documenti e Colter rischia la vita più volte. Ma inaspettatamente viene salvato dal fratello Russell e dalla sua squadra, impegnata con il governo ma sotto copertura. Colter non vedeva né sentiva suo fratello da anni e dentro di sé era convinto che fosse stato lui a uccidere il padre, che era soggetto a gravi crisi psichiatriche. Invece si rende conto che il fratello non ha nulla a che fare con l’omicidio del padre e si sente in colpa, per tutto il periodo che collaborano, per averlo pensato.

Colter e Russell lavorano così insieme per ritrovare i documenti grazie alla mappa del padre. Nel frattempo, però, a Coulter viene chiesto di ritrovare una ragazza scomparsa, impresa che gli riuscirà senza ottenere alcuna ricompensa.

Quando trovano i documenti, i due fratelli si rendono conto dell’importanza di un singolo foglio per la Black Bridge e per Devereux, il capo di un’altra multinazionale.

Il documento, infatti, attesta che nel 1906 a S. Francisco  c’era stata una votazione per permettere anche alle società di acquisire cariche pubbliche, come quella di sindaco o governatore. Questo documento sconvolgerebbe tutta la stabilità di S. Francisco e della California intera.

Il thriller è davvero elettrizzante e non si risparmiano i colpi di scena, fra una bomba e un attacco armato e l’altro. Il lettore segue affascinato le sorti di questo documento che tutti vogliono. Non aggiungo altro perché si tratta di un romanzo davvero adrenalinico, che sorprende il lettore continuamente.


" La mappa nera " di Jeffery Deaver, un thriller Edizioni Rizzoli tradotto da Sandro Ristori, sono 450 pagine elettrizzanti che trovate sia in edizione brossura sia in ebook.






lunedì 25 luglio 2022

“ LE INVISIBILI “ di Gabriella Genisi, Marilù Oliva, Mariolina Venezia e Grazia Verasani, quando le colpevoli sono anche vittime.

 




In questa raccolta di racconti ritroviamo quattro regine del noir, Gabriella Genisi, Marilù Oliva, Mariolina Venezia e Grazia Verasani, che ci narrano di omicidi compiuti da donne. La particolarità, però, è che queste donne sono invisibili alla società che le circonda, e quindi prima di essere colpevoli sono esse stesse delle vittime.

Nel primo racconto della Genisi, “ Le guardiane del faro “, un sub avvista nelle acque di Otranto una sirena anziana con dei capelli lunghissimi. Successivamente un altro sub, che pareva aver fatto una scoperta eccezionale in mare, viene ucciso con una fiocina. Toccherà a una donna in carne e ossa, il maresciallo Lopez, scoprire che veramente esiste questa sirena e non è nemmeno l’unica. Bellissima la descrizione del mare e il richiamo del barocco leccese, dove spesso sono rappresentate sirene anche con la doppia coda.

Nel racconto di Marilù Oliva, “ L’ultimo blues di Salomè “, l’ispettrice Micol Medici indaga sull’omicidio di un produttore discografico molto potente. Davvero interessante la descrizione del mondo musicale, dove molte cantanti donne non riescono ad avere successo perché non sottostanno ai ricatti sessuali. E Salomè, nome d’arte ovviamente, è una di queste. Sarà stata lei a uccidere il produttore discografico?

“ Lettera alla mia giudice “ di Mariolina Venezia, mi ha ricordato il quasi omonimo “Lettera al mio giudice” di Simenon. In questo caso si tratta di un’attrice, venuta dal nulla, che è stata condannata per omicidio e dal carcere scrive una lunga lettera al suo giudice appunto. Il giudice in questione è il sostituto procuratore Imma Tataranni, personaggio già noto anche per la serie tv. Nella lettera l’attrice racconta tutta la sua vita per far capire alla Tataranni che non è quel mostro che hanno dipinto i giornali. E’ interessante come l’attrice, durante il processo, abbia colto molti particolari della vita della Tataranni, compreso il suo debole per l’aiutante Calligiuri.

Grazia Verasani con il suo “ Do ut des “ conclude la raccolta. Nella sua opera ci racconta di una figlia vittima delle angherie della madre, con la quale è costretta a convivere avendo perso il lavoro. La donna deve accudire la madre, che, nonostante questo, la tratta male. Infatti la prende continuamente in giro per la sua obesità e per l’incapacità di tenersi un lavoro, e poi le lesina il denaro per vivere. La figlia crede di aver trovato un’amica in una vicina di casa che viene picchiata dal marito. Da qui il patto infernale che le propone, ispirandosi a un film di Hitchcock, “ Io uccido tuo marito e tu uccidi mia madre.” Ma anche il migliore dei piani può non andare come ci si aspettava. In questo racconto il punto di forza è l’analogia fra la situazione delle due donne: fanno più male le botte fisiche del marito o le angherie psicologiche della madre? 

In conclusione una bella prova per ciascuna autrice, alle prese con lo spazio limitato di un racconto, ciascuno dei quali diventa un mini-romanzo con molti punti di riflessione per i lettori e soprattutto le lettrici.




" Le invisibili " di Gabriella Genisi, Marilù Oliva, Mariolina Venezia e Grazia Verasani, è una bella raccolta di racconti noir delle migliori penne del genere in Italia. Pubblicata da Rizzoli è disponibile in brossura e in versione ebook.






lunedì 18 luglio 2022

" Una straordinaria solitudine " di Stefania Convalle, un romanzo colmo di misteriosa magia.

 





Una straordinaria solitudine è la caratteristica che hanno in comune i tre personaggi dell’ultimo romanzo di Stefania Convalle: Sophie, Victor e Maryanne. L’opera si avvia sulle note del tango, perché Sophie ama andare nelle milonghe per ascoltare la musica e guardare gli altri che ballano il tango. Lei non balla mai. Solo una sera Victor, un misterioso sconosciuto, la invita e lei accetta. Dopo una romantica serata, Victor scompare nel nulla e Sophie non riesce a capacitarsi del perché sia scomparso.

Finché un giorno capita nella libreria, dove Sophie lavora insieme a Maryanne, la sorella di Victor, che le conferma che lui è scomparso. Nello stesso tempo consegna a Sophie delle lettere, che Victor ha scritto proprio a lei. 

E’ così che prende l’avvio la vera e propria storia d’amore, che dovrà superare numerosi ostacoli, il primo dei quali è celato proprio nell’animo di Sophie. Ma Stefania Convalle crede nel potere taumaturgico della scrittura, e infatti quelle lettere serviranno a riannodare, e uso a proposito il termine “riannodare”, il legame che unisce Sophie a Victor.

Ma anche Maryanne giocherà un ruolo molto importante nella storia d’amore di Victor e Sophie, suo malgrado. Tre personaggi delineati dalla loro ricerca di un amore senza fine. Il lettore si troverà di fronte ad alcuni colpi di scena davvero magistrali. Infatti se c’è un filo rosso che contraddistingue questo romanzo, è proprio il mistero che avvolge ciascun personaggio e lo cela agli altri. 

Se le menti dei tre personaggi non conoscono, o ri-conoscono, la verità, le anime dei tre sono attratte l’una dall’altra. Ed è l’amore vero la forza che si sprigiona fra di loro, un amore che per Stefania Convalle ha sempre qualcosa di magico in sé.

Magico è anche lo sfondo di questi avvenimenti, anzi magici, perché da una parte c'è il Golfo dei Poeti, nella sua avvolgente bellezza, dall'altra una New York apparentemente fredda e scostante. 

Così il lettore si sentirà trasportato da questa magia, sempre restando ancorato a vicende realistiche, fino all’epilogo.

L’autrice è riuscita ancora una volta a stupirmi, a emozionarmi e anche a commuovermi, tre sentimenti che non è facile incontrare nella lettura di un singolo libro. 



" Una straordinaria solitudine " di Stefania Convalle, Edizioni Convalle, è un bellissimo romanzo di 160 pagine, che potete acquistare online o direttamente dalla Casa Editrice. 




martedì 12 luglio 2022

" Chiedi al portiere " di Giuseppina Torregrossa, un giallo... di vicinato!

 




Il protagonista di questo romanzo è lo stesso del precedente della stessa autrice “Morte accidentale di un amministratore di condominio”, vale a dire l’ispettore Mario Fagioli.

La sua donna, Lidia, della quale è molto innamorato, gli chiede di indagare sulla morte improvvisa della signora Aurora Piazzese, madre della sua amica Eleonora. Quest’ultima è convinta che la madre non sia morta di malattia, ma sia stato il marito ad ucciderla. 

Mario, però, è già impegnato in un’altra indagine: la giornalista televisiva Albina Santalmassi è stata aggredita davanti casa sua. Santalmassi è una vecchia conoscenza di Mario, perché anche lei aveva indagato sulla morte dell’amministratore di condominio. Di questa aggressione la Santalmassi non si preoccupa più di tanto, anzi è contenta perché grazie a questo fatto ottiene più visibilità, interviste e lo share del suo programma sale vertiginosamente. Mario è incalzato piuttosto dal suo commissario, che vuole che si trovi il colpevole perché la Santalmassi è un personaggio pubblico.

Mario si ritrova così a indagare fra le stesse vecchiette del caso precedente, perché Santalmassi abita nello stesso condominio. 

Le indagini non sono facili per entrambi i casi, e Mario nel frattempo si prende anche una cotta per la giovane e bella assistente della Santalmassi.

Ma, come dice il titolo, anche chiedendo al portiere e scoprendo così i suoi maneggi, l’ispettore Mario Fagioli arriverà a risolvere entrambi i casi.

Un giallo simpatico e ironico, con personaggi ben delineati anche quando sono sull’orlo di una narrazione inverosimile.





" Chiedi al portiere " di Giuseppina Torregrossa è un romanzo di 176 pagine edito da Marsilio, disponibile sia in versione ebook sia in versione cartacea.



lunedì 4 luglio 2022

" Vittime innocenti " di Angela Marsons, e le nuove indagini di Kim Stone.






Il nuovo romanzo di Angela Marsons colloca la sua protagonista Kim Stone a indagare in una scuola  privata molto prestigiosa. 

Kim viene chiamata d’urgenza presso la scuola, perché c’è una ragazza che vuole buttarsi dal tetto. Purtroppo quando Kim arriva il corpo della ragazza è già ai piedi dell’edificio. Per tutti si tratta di un suicidio, anche se nessuno ha effettivamente visto la ragazza sul tetto. Kim, invece, non ne è convinta.

Mentre Kim con la sua squadra di soliti fedelissimi sta indagando sulla ragazza morta, un altro ragazzo viene trovato cadavere negli spogliatoi della scuola. Anche in questo caso il preside cerca di farlo passare come incidente, e convince i genitori, ma Kim scopre come è stato ucciso. 

Poco dopo salva per miracolo un ragazzo, che trova appeso a un cappio in un’aula, e sospetta subito che sia stato appeso perché ha visto qualcuno negli spogliatoi. 

L’indagine di Kim Stone non è facile: si scontra con l’omertà dei ragazzi e dei genitori, solo un’insegnante, che Kim già conosceva, si offre di aiutarla a capire. 

Nel frattempo la squadra scopre che nella scuola ci sono quattro società segrete: cuori e quadri per le ragazze, fiori e picche per i maschi. Non tutti sono ammessi a farne parte, perché sono molto esclusive. Si viene scelti perché si eccelle in qualche ambito sportivo o scolastico o perché i genitori sono molto famosi. 

Ovviamente per farne parte è necessario passare un rito d’iniziazione, e anche su questa pratiche la squadra scoprirà poco a poco i danni che hanno provocato nel passato. La particolarità di queste società segrete è che i membri continuano a prestarsi mutuo aiuto anche nella vita adulta.

Dato che solo due studenti l’anno entrano nella scuola con una borsa di studio, tutti gli altri sono figli di famiglie benestanti e altolocate. Così da questa scuola e dalle società segrete escono i futuri avvocati, giudici, dottori, insomma la classe dirigente della Black County. 

Kim è convinta che queste amicizie privilegiate abbiano un loro peso nei due omicidi avvenuti all’interno della scuola. Non aggiungo altro per non svelare troppo. 

Bravissima Angela Marsons a raccontarci le luci e le ombre di una scuola privata esclusiva, così come le paure e i tormenti degli adolescenti che ci studiano e ci vivono.

Come tutti i libri dell’autrice, anche questo thriller ha una sua carica adrenalinica che spinge ad arrivare al più presto alla fine. Solo così, dopo vari colpi di scena, si potrà scoprire chi è, o chi sono, gli assassini.




" Vittime innocenti " di Angela Marsons, edizioni Newton & Compton, è un thriller adrenalinico di 380 pagine, disponibile sia in versione cartacea rilegata, sia in versione ebook. 


sabato 18 giugno 2022

“ Il giallo del nano della stazione " di Massimo Lugli, il ritorno del reporter Marco Corvino.

 





Finalmente il ritorno di Marco Corvino, il protagonista di tanti romanzi di Massimo Lugli. In questo libro lo vediamo nei primissimi anni di lavoro a “Repubblica”, dopo aver lasciato “Paese Sera”, che rischia il fallimento.  E’ alle prese con nuovi colleghi, con il superdirettore – all’epoca era Eugenio Scalfari, qui nominato con uno pseudonimo – e con uno stile di lavoro e di abbigliamento completamente diversi da prima. E tutto questo contrasto fra i due ambienti è molto interessante e gustoso da leggere. Per non parlare dell’arrivo, da tutti osteggiato, dei computer nelle redazioni.

Ma il romanzo ruota comunque attorno all’omicidio del cosiddetto “nano della stazione “, vale a dire Daniele Mastrostefano. Questi è un nano “armonico”, come sottolinea Lugli, che svolge il lavoro di tassidermista, ovvero di impagliatore di animali.

Il nano della stazione perché lì abborda giovani marchettari, fra i quali capita Pietro, detto Pedro. Questi per un po' di tempo diventa il suo amante fino a quando si lascia convincere da due amici balordi a fare una rapina in casa dell’impagliatore. Daniele viene picchiato e umiliato davanti a Pietro, ma alla fine sospetta che Pietro abbia organizzato tutto, e quindi lo scarica in malo modo.

Dopo aver messo un annuncio su Porta Portese, Daniele trova Alessio, un bellissimo ragazzo minorenne, che dapprima assume come aiutante nello studio, poi lo fa diventare il suo amante.

Il connubio fra sesso e lavoro prosegue con alti e bassi, fintanto che Daniele decide di trovarsi una segretaria per lo studio. E così assume Manuela, anche lei giovanissima, arrivata lì con un nuovo annuncio. Qui succede il patatrac, perché Alessio e Manuela si innamorano perdutamente l’uno dell’altra. 

Non aggiungo altri particolari, perché il giallo prende un ritmo adrenalinico, fino ad arrivare a un colpo di scena impensabile. Ai lettori scoprire il resto della vicenda. 

Un romanzo che si legge con passione per giungere alla fine, ma ci sono molte digressioni sul mondo dei quotidiani, e Marco Corvino si innamora anche lui fra un articolo e l’altro.  

Consiglio il libro a tutti perché non ci sono particolari truci e “spiare” nel mondo della carta stampata è molto divertente.



" Il giallo del nano della stazione " di Massimo Lugli, edizioni Newton & Compton, è un thriller di circa 300 pagine, disponibile sia in ebook sia in cartaceo. 




sabato 28 maggio 2022

“ Kabbalah noir a Milano " di Massimo Bertarelli, la prima indagine del vicequestore Enrico Tombamasselli.

 




Il protagonista di “ Kabbalah noir a Milano “, romanzo di  Massimo Bertarelli, si chiama Enrico detto Erri Tombamasselli ed è il vicequestore aggiunto che dirige il commissariato Greco – Turro a Milano. E’ vedovo da 5 anni, e ancora non si è ripreso dal lutto, e ha un disturbo neurologico per il quale, spesso, legge le parole all’incontrario.  

Non ha passatempi, non guarda la tv e non ha amicizie. La sua vita si esaurisce nel lavoro, che svolge con passione.

Viene chiamato a risolvere un caso complicato: al museo dell’Hangar Bicocca, in una delle installazioni, uno dei sette Palazzi Celesti di Kiefer, viene trovata il cadavere di una donna uccisa con un coltello. 

Tombamasselli sta appena iniziando le indagini, quando vicino al suo commissariato, viene ritrovato, a casa sua, un famoso oncologo pugnalato con lo stesso coltello della vittima della Bicocca. La differenza è che la donna è stata pugnalata al cuore, mentre l’oncologo è stato colpito alla testa. 

Ma non finisce qui: in pochi giorni vengono trovati in altre zone di Milano altri tre cadaveri, uccisi sempre con un coltello della stessa marca.

Il vicequestore lavora in sintonia con la sua squadra, ma quando uno dei suoi sottoposti gli suggerisce che, dati i punti in cui sono state pugnalate le vittime, ci potrebbe essere una simbologia kabbalistica, non gli crede.

Tombamasselli è ateo, quale religione potrebbe dare una motivazione a quegli omicidi che sicuramente hanno qualcosa di rituale? E soprattutto, c’è un legame fra le vittime? A questa seconda domanda il vicequestore trova una risposta osservando una foto che gli mostra la madre della prima vittima.

Ma comunque non è facile arrivare al colpevole, che è tanto sicuro di sé da lasciare le sue impronte su tutti i coltelli utilizzati. Le vittime non avevano scheletri nell’armadio, eppure Tombamasselli arriva a trovare l’assassino.

“ Kabbalah noir a Milano “ è un bel giallo classico, cui il particolare della kabbalah dà un’impronta esotica. Il protagonista Tombamasselli è un tipo interessante e non sarebbe male vederlo impegnato in altre indagini.




" Kabbalah nor a Milano " di Massimo Bertarelli, è edito dalla Fratelli Frilli Editore, ed è disponibile sia in versione ebook sia in versione cartacea.


lunedì 16 maggio 2022

" Il dubbio del killer " di John Banville e le vacanze di un dublinese a San Sebastian.





Il romanzo “Il dubbio del killer” di John Banville prende avvio dalle vacanze a San Sebastian, nei Paesi Baschi, di Quirke, anatomopatologo dublinese, e della moglie Evelyn, psichiatra poliglotta. Dapprima, anzi, c’è la presentazione di un killer che, per molte pagine, non sappiamo come entrerà nella vicenda. Ad ogni modo ci godiamo le vacanze dei coniugi Quirke, nonostante il marito sia un brontolone che si lamenta anche quando è rilassato e felice. Quirke ha una figlia, Phoebe, nata da un precedente matrimonio; anche lei vive a Dublino ed è in crisi con il fidanzato, che è il nipote di Evelyn. 

Quirke una sera crede di riconoscere una ragazza in un ristorante, ma non riesce a ricordarne il nome. Il caso vuole che Quirke si ferisca a una mano cercando di aprire un’ostrica. Si reca quindi in ospedale e lì ritrova la ragazza, che svolge il suo lavoro di dottoressa. 

Quirke improvvisamente ne ricorda anche il nome: April Latimer, la migliore amica di sua figlia. Ma non può essere lei, perché è stata uccisa anni prima dal fratello, che poi si è suicidato. Un grande scandalo che ha sconvolto una delle più importanti famiglie di politici irlandesi. 

A questo punto Quirke chiama la figlia Phoebe e le chiede di raggiungerlo a San Sebastian. Phoebe prima va ad avvisare uno zio di April, un importante politico che non crede a quanto gli viene raccontato. Anzi, suggerisce a Phoebe che il padre fosse ubriaco quando ha visto quella ragazza - il padre in effetti era un etilista, ma ora è guarito -.

Phoebe va anche alla polizia, dove il sovrintendente Hackett, pur non essendo convinto di tutta la vicenda, chiede all’ispettore Strafford di accompagnare Phoebe a San Sebastian,

Così abbiamo vari punti di vista nel romanzo: quello di Quirke e della moglie, quello di Phoebe accompagnata dall’ispettore e quello del serial killer. 

Non aggiungo altro per non rivelare troppo se non che, nonostante la trama paia ingarbugliata, la lettura scorre veloce e ci si affeziona ai personaggi, in particolare a Quirke. Un misantropo malinconico ed eccentrico, che è senz’altro la figura meglio riuscita a John Banville. L’unico neo del romanzo è l’epilogo che, per quanto mi riguarda, mi ha un po' lasciato con l’amaro in bocca, per un colpo di scena di troppo. 




" Il dubbio del killer " di John Banville è un bel romanzo thriller di 368 pagine, edito da Guanda, e lo trovate sia in brossura sia in ebook.


mercoledì 4 maggio 2022

" Grosso guaio a Roma Sud " di Marzia Musneci, e le disavventure di due gemelli troppo sfigati.

 




“ Grosso guaio a Roma Sud ” ha dalla sua parte due caratteristiche importanti: una carica adrenalinica che non cede mai, e i personaggi creati con passione e grande ironia da Marzia Musneci. Partiamo dai due protagonisti: Ezechiele detto Zek e Samuele detto Sam, due gemelli congiunti, cioè siamesi, orfani di madre. 

Sono due mezzecalzette come delinquenti, vivacchiano sotto gli ordini di Chick Lanzetta, il piccolo boss del quartiere. Quest’ultimo gli ordina di dare una lezione a un vecchio orologiaio, e Zek e Sam eseguono gli ordini. Poco dopo, però, l’orologiaio viene trovato morto accoltellato. E’ ovvio che qualcuno vuole scaricare la colpa sui due gemelli.

I due hanno dalla loro parte, per una volta, Nick Castillo, detto Badile. L’ispettore infatti è convinto che i due siano stata incastrati, e la pensa così anche Bob Carrezza, giornalista di cronaca nera. Aiutati da questi due, come pure dal proprietario della palestra dove tirano di boxe, Minny Morelli, e da Abdullah detto Abe e dalla sua donna Luz, Zek e Sam cercano di discolparsi, ma la situazione diventa sempre più tosta. A un certo punto sparisce anche la fidanzata dei due, Irina, che di professione fa la prostituta. 

Non si può non provare simpatia per i due sfigatissimi gemelli, così come per gli altri personaggi che cercano di aiutarli. I colpi di scena non mancano e si desidera arrivare alla fine per scoprire chi ha incastrato Zek e Sam.

Mi fermo qui perché il libro è davvero godibilissimo, e si sorride spesso davanti alle azioni incongruenti dei due gemelli, anche se il tono vira spesso verso l’hard boiled.

Ovviamente c’è il lieto fine, che del tutto lieto non è perché in seguito a dei colpi di scena clamorosi qualcuno ci rimetterà la pelle. 



" Grosso guaio a Roma Sud " di Marzia Musneci, edito da Todaro Editore, è disponibile sia in versione ebook sia in cartaceo.